Crocizia – Langhirano (PR)

i vigneti di montagna di crocizia - langhirano - parmaC’è un piccolo vigneto in un bosco. Non lo si vede dalla strada e non lo si immagina in questa zona. Pastorello di Langhirano, sul versante montuoso sinistro del torrente Parma, quasi 500 m slm; collina alta per la vite. Crocizia è il luogo, il vigneto e l’azienda condotta dalla famiglia Rizzardi.

Poco più di ettaro di vigna, con un filare di frutti di bosco ad intercalare le viti. Il resto è occupato da bosco e alberi da frutto, nella libera espressione della natura.

Terreni di natura calcarea con marne affioranti (anticamente era presente una cava di calce) che per circa 50 anni non sono stati coltivati. Filari inerbiti con essenze spontanee, sfalciati due volte l’anno. Solo in caso di necessità le piante più giovani sono aiutate con limitati apporti di letame e vegetali compostati.

Certificare il metodo biologico nel 2003 è stato solo un punto di partenza verso la ricerca di nuove conoscenze utili a rinnovare la fertilità dell’azienda agricola, intesa come vero organismo vivente.

Le forti escursioni termiche notturne, dovute alle correnti d’aria raffreddate dal passaggio attraverso le masse boschive, creano condizioni particolari che trasmettono ai vini un carattere originale e personale. Vini dalla spiccata acidità, destinati a durare nel tempo.

Barbera, croatina, pinot nero, malvasia aromatica di candia, sauvignon e vecchi ceppi di lambrusco sono allevati a Guyot semplice con una densità di circa 4000/5000 piante per ettaro. La vendemmia avviene manualmente in piccole casse e porta ad una resa di circa 45 ettolitri di vino per ettaro. La vinificazione avviene con diraspatura e successiva fermentazione in acciaio o cemento epossidico, senza aggiunta di lieviti e senza controllo termico. Macerazione di alcuni giorni per le uve bianche e 10-15 giorni per quelle rosse. Seguono travasi periodici seguendo le fasi lunari sino a primavera, quando avviene l’imbottigliamento, senza chiarifiche nè filtrazioni. Il leggero residuo zuccherino, sempre presente, rifermenta naturalmente in bottiglia per la presa di spuma.
Tutti i vini prodotti, secondo tradizione, sono frizzanti.
Dalle fioriture spontanee della zona, un piccolo apiario (10 famiglie) produce miele e dalla raccolta dei frutti aziendali si ottengono inoltre diverse confetture.

I vini presentati:

  • Otòbbor 2008: vino rosso frizzante da uve barbera
  • S’cètt 2008: vino rosso frizzante 40% croatina, 40% barbera, 20% pinot nero
  • Znèstra 2008: vino bianco frizzante da uve malvasia aromatica di candia.
  • Sòl e stéli 2008: vino bianco frizzante da uve sauvignon
  • Balòs 2008: vino rosso frizzante da uve pinot nero
  • Stria ‘08: da uve malvasia di candia appassite naturalmente per 4 mesi